La vicenda legata alla gestione della piscina comunale di Marcianise sembra non avere mai fine. Il Circolo Villani, infatti, è pronto a ricorrere nuovamente al Tribunale amministrativo regionale, contro il Comune di Marcianise, diretto dal sindaco Antonio Tartaglione. Nel frattempo, la struttura sportiva di Marcianise resta chiusa.Ad intervenire su questa scottante vicenda, è Fabio Villani, il quale sintetizza quella che sta diventando una vera e propria ‘Odissea nell’acqua’. «Alla gara per la gestione della piscina comunale di Marcianise avevano partecipato l’Asso nuoto Caserta- De Luca, il Circolo Villani e la Polisportiva Quando furono aperte per la prima volta le buste, il mio circolo fu escluso, a causa di una dichiarazione non richiesta dal bando, mentre la Polisportiva Maddaloni fu eliminata per la carenza di alcuni requisiti. L’unica società a restare in gara era l’Asso nuoto. A questo punto, abbiamo chiesto alla Stazione unica appaltante della Provincia di essere riammessi perchè eravamo convinti che non esistessero motivo di esclusione. La commissione non ha accettato le nostre richieste. Allora abbiamo deciso di fare ricorso al Tar. Da precisare ogni ricorso costa 4000 euro di contributo più spese legali. Il capo del ufficio tecnico ha dichiarato che, sotto consiglio del avvocato del Comune, l’Ente di Marcianise avrebbe continuato il procedimento. Il secondo atto che, secondo noi, risulta abbastanza anomalo, è quello concernente l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica dell’unica società partecipante, la quale, come si evince dagli atti, risulta poco chiara. La Suap non la esclude, chiedendo delle integrazioni di documenti. A questo punto, il Comune di Marcianise, senza aspettare la sentenza del Tar, affida la piscina all’Asso nuoto, costringendo il Circolo Villani ad impugnare tre atti con il costo di 12mila euro di contributi, più spese legali che in caso di vittoria costringerebbe, come previsto per legge, ad un risarcimento da parte del Comune del doppio dei contributi versati più le spese legali: circa 50mila euro. Arriviamo alla nostra vittoria, con il Tar che ha rimandato tutta la gara alla fase della apertura della busta economica e annulla tutti gli atti successivi. Primi 50mila euro pagati dal Comune. L’apertura della busta con la nostra offerta è avvenuta in seduta pubblica, mentre la valutazione in seduta privata. La commissione, invece di valutare le due offerte e attribuirne i punteggi confrontandole, mantiene il punteggio dell’offerta di De Luca datogli quando era unico concorrente, e attribuisce un punteggio al Circolo Villani senza che si capisse il criterio. Quanto costerà questa gara al Comune di Marcianise? Il Circolo Villani presenterà un nuovo ricorso al Tar, i signori amministratori continueranno a fregarsene dei soldi dei cittadini? Vedremo».



