Nel Capoluogo di Terra di Lavoro è ormai emergenza criminalità. I furti negli appartamenti sono ormai quotidiano. E dopo il raid a casa del consigliere comunale Carlo Marino domenica pomeriggio, nella notte tra lunedì e martedì i ladri hanno preso di mira il bar Thaiti in via Settembrini.I ladri, incappucciato, hanno agito in pochi minuti. Hanno prima rotto la serranda d’ingresso, poi, una volta entrati, hanno preso tutte le sigarette sugli scaffali alle spalle del balcone (centinaia di pacchetti, forse anche sopra i mille), hanno staccato la cassa e poi sono scappati. Quando è arrivata la polizia sul posto, purtroppo, dei ladri già non vi era traccia. Il dato che colpisce è che appena venti giorni fa il bar Thaiti era stato oggetto di un tentativo di furto che era stato sventato a causa dell’intervento delle forze dell’ordine sul posto, contattate grazie al sistema di allarme. Stavolta, pero’, i ladri sembravano sapere il fatto loro. Hanno anche avuto il tempo di spostare le telecamere con una mazza per non farsi inquadrare. Gli inquirenti non escludono che a colpire sia stata la stessa gang dello scorso 18 gennaio che, pero’, stavolta si è organizzata meglio, riuscendo a mettere a segno il raid. Comunque, il furto subito dal bar Thaiti rappresenta l’emblema di un problema micro criminalità che si sta diffondendo a macchia d’olio nel Capoluogo di Terra di Lavoro.



